Che cos’è?
L’Atto di Indirizzo è il documento ufficiale con cui il Dirigente Scolastico, all’inizio del ciclo di pianificazione triennale (o per i suoi aggiornamenti annuali), definisce le priorità, gli obiettivi strategici e le scelte didattiche dell’istituto.
A cosa serve?
Il documento non è solo un adempimento formale, ma assolve a funzioni cruciali:
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Definisce l’identità: Stabilisce quali sono i valori e i traguardi formativi prioritari (es. inclusione, potenziamento delle lingue, competenze digitali).
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Guida la progettazione: Fornisce al Collegio dei Docenti le “linee guida” necessarie per elaborare o aggiornare il PTOF.
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Ottimizza le risorse: Indica come utilizzare al meglio il personale e le attrezzature per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Chi lo redige?
È una prerogativa del Dirigente Scolastico, che lo emana dopo aver ascoltato le esigenze del territorio, le indicazioni ministeriali e aver analizzato i bisogni degli studenti.
Perché è importante per le famiglie?
Leggere l’Atto di Indirizzo permette ai genitori di capire dove sta andando la scuola: quali progetti verranno privilegiati, su quali competenze si punterà maggiormente e quale visione pedagogica guiderà l’istruzione dei propri figli nei prossimi anni.